Il meglio del Judo per il gran finale di «Mondofitness»

Inspiegabilmente annullata una rete al portoghese Tavares

Chiude i battenti Mondo Fitness, l’ormai storico appuntamento dell’estate romana all’insegna dell’attività ludica e del movimento fisico, al termine di un calendario (83 giorni durante i quali si è lavorato dalle 10 a mezzanotte) fitto di appuntamenti, 1200 ore di attività sportiva e con il plauso degli oltre trecentomila visitatori che si sono presentati a via di Tor di Quinto. È stata l’area dello spinning quella che ha visto il maggior numero di praticanti, superiore a ogni aspettativa, mentre non è dispiaciuta neanche l’area rowing, che questa sera propone per l’atto finale una gara sui 600 metri che vedrà opposti gli uomini alle donne. Seguitissimi durante la tre mesi di sport sono stati anche gli spazi di striding, quelli delle arti marziali e il campo di beach volley, mentre come al solito il fitness l’ha fatta da padrone.
Per la cronaca s’è trattato d’una palestra a cielo aperto di trentamila metri quadrati, governati dai migliori istruttori e da attrezzature di ultima generazione che hanno permesso di praticare 36 discipline sportive. E sono state innumerevoli le opportunità offerte al pubblico, grazie proprio alle più innovative attrezzature: 300 bike, 50 vogatori rower, tapis roulant per lo striding, tre campi polifunzionali, due piscine per l’aquagym. Per tacere del fatto che quest’anno gli organizzatori hanno offerto altre novità rispetto al passato: un’area roller munita di pedana half pipe con noleggio pattini; un’area free climbing e, infine, un’avvincente percorso di guerra, per chi ha voluto misurare la proprie capacità attraverso nuove prove di resistenza. Adatto in maniera particolare alle donne, ma non per questo disdegnato dal sesso forte, il tracciato ha regalato a qualcuno figuracce e ad altri muscoli d’acciaio. Oggi è previsto l’atto di chiusura con una serata spettacolare, «All’ultimo minuto», cui parteciperanno le judoka del Centro sportivo carabinieri che hanno partecipato all’Olimpiade di Pechino (Erica Barbieri, Rosalba Forsiniti, Gilda Rovere e Marianna Marinossi) e con loro Gigi Tarantino, carabiniere anch’egli, medaglia di bronzo ai Giochi con la squadra di sciabola. «È un nuovo modo di vivere il fitness - ha sottolineato Andrea De Angelis, curatore dell’iniziativa - attento alle esigenze e alle tendenze più diffuse tra il pubblico di tutte le età, mosso da una costante ricerca di soluzioni concrete per il conseguimento di una vita sana e sicura».