«Meglio l’Italia dei Caraibi» Ferie tricolori per i milanesi

Matthias Pfaender

Tempo di vacanze per i milanesi. Col primo week end di agosto si presenta puntuale all’appuntamento il primo grande esodo estivo. Moltissimi meneghini si apprestano, valige alla mano, ad abbandonare in massa la città, per dirigersi verso le mete turistiche, sia del Bel Paese che all’estero. Secondo Telefono Blu in questi due giorni Milano e l’hinterland si svuoteranno del 50% degli abitanti. Previste oltre 950mila persone in movimento in tutta l'area metropolitana, con le prime partenze già dalla serata di ieri. La maggior parte dei meneghini in fuga da stress e lavoro (oltre 60%) si dirigerà verso il mare nostrano; seguono montagne e laghi, scelti dal 14% dei vacanzieri.
Ma non sono solo i milanesi ad aver scelto questo fine settimana per partire: sempre secondo Telefono Blu, saranno oltre 3,5 milioni i lombardi in vacanza, anche solo per il weekend. Si prospetta un gran lavoro per gli aeroporti cittadini; sono oltre 100mila i passeggeri che transiteranno da Malpensa e Linate, mentre in 500mila si sposteranno in treno, partendo dalla Stazione centrale. Un altro milione di lombardi sceglierà l’automobile come mezzo di trasporto. In ribasso il numero dei viaggiatori che varcherà la frontiera e trascorrerà le ferie all’estero. Quest’estate solo il 26% dei lombardi sceglierà di riposarsi al di fuori dei confini nazionali. Secondo la Camera di Commercio di Milano, che ha fornito i dati sui trend nel settore turistico in Lombardia per l’anno 2005, la tendenza a recarsi meno all’estero è un fenomeno (confermate anche quest’anno) che riguarda l’intera regione. In tutto il 2005 sono stati 18 milioni i viaggiatori lombardi a recarsi all’estero, registrando un ribasso del 2,8% rispetto al 2004, circa mezzo milione di valichi alla frontiera in meno.
Dall’analisi elaborata dalla Camera di Commercio, i più giramondo tra i viaggiatori lombardi sono i varesotti (7 milioni di partenze, il 39,8% del totale regionale), seguiti dai milanesi (poco più di 4,5 milioni, il 25% del totale), e dai comaschi (3,6 milioni, 20,3%).
Nonostante i numeri in ribasso di chi sceglie l’estero per le proprie vacanze, rimane consistente la spesa media dei lombardi oltre confine: nel 2005 sono stati spesi quasi 5 miliardi di euro, di cui oltre la metà (2 miliardi e 600 milioni) è da ricondurre ai milanesi, che si confermano i più spendaccioni. Resta sostanzialmente invariato l’afflusso di turisti stranieri in Lombardia, che fa comunque registrare delle importanti eccezioni. In controtendenza Varese, Sondrio e Pavia, che hanno registrato nel 2005 un aumento rispettivamente del 39,5%, del 28,6% e del 15,8%. Più contenuto l’incremento dei viaggiatori stranieri in visita a Milano, che si assesta attorno al 3%.