Ma meglio non buttarlo tra i lupi

(...) solo per me, sarebbe degno di una medaglia d'oro al Valor Civile grossa così per gli innumerevoli meriti acquisiti in tanti anni di totale dedizione agli ammalati e nello svolgimento del suo servizio a favore di tutti. Ma in politica, specialmente in «questa» politica ed in questa città sarebbe come mandare un agnello in mezzo ad un branco di lupi: lo sbranerebbero in un batter d'occhio! So benissimo che coll'amore si possono realizzare tante cose belle e buone ma non ritengo che il carissimo Franco possa considerarsi un epigono di papa Leone I° che riuscì a fermare il barbaro Attila. Se si vuole sconfiggere politici di lungo corso, peraltro stimabilissimi e fortemente inseriti nel contesto amministrativo cittadino ma altrettanto fortemente colorati di rosso quali quelli da Lei citati, ritengo che occorrano persone con caratteristiche ben diverse, un bel pelo sullo stomaco e preparazione adeguata allo scontro non solo dialettico che verrebbe ad instaurarsi fra le opposte fazioni.
Conseguentemente, per quanto riguarda il prof. Henriquet, a mio modesto parere è meglio, molto meglio che continui ad esercitare la sua insostituibile e pregevolissima missione umanitaria lasciandolo ben lontano da diatribe politiche di qualsiasi livello.
Molto cordialmente