Il meglio del Nord-Est a tavola

Il Nord-Est che Luca Zaia, veneto, ministro delle politiche agricole, usa come base per muoversi in lungo e in largo lungo l’Italia delle produzioni di eccellenza e anche dei suoi peccati, per fortuna in numero inferiore ai successi, è il protagonista di una guida sovraregionale che supera le differenze tra Trentino, Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e lo stesso Veneto per abbracciarli in un insieme goloso.
Questa pubblicazione, la sua edizione 2008/2009, è stata celebrata in piena estate con una festa e una rassegna a Villa Ceresa a Mestre quando quindici ristoranti hanno dato vita a una cena itinerante con incasso interamente devoluto in beneficenza a favore della famiglia del giornalista e gastronomo Giovanni Chiades, vittima di un incidente stradale dal quale non si è ancora ripreso. Il momento è stato creato da Terra Ferma, 049. 9930254, www.terra-ferma.it, gruppo che edita la guida al meglio della tavola del Triveneto, fatica pensata e sviluppata proprio da Chiades.
Nord Est a tavola, «ristoranti, trattorie, enoteche per il piacere della convivialità» dalle Dolomiti a Venezia, dal Garda a Trieste con un imperativo: recensire buone tavole a buon prezzo, senza inseguire i top stellati. Ma non per questo mancano le insegne segnalate a vario titolo. Per il macellaio Fabrizio Nonis i quattro migliori posti per la carne sono Tino a Ormelle (Treviso), Gasoline Steak House a Verona, Gostilna Devetak a Savogna d’Isonzo (Gorizia) e Agli Amici a Udine. Per l’affinatore Alberto Marcomini il massimo a livello di formaggi è rappresentato dalla Locanda Aurilia a Loreggia (Padova), il Giardino delle Esperidi a Bardolino (Verona) e Zamboni ad Arcugnano (Vicenza). Per il sottoscritto infine, il pesce al suo meglio lo troviamo all’Osteria di Santa Marina a Venezia, da Cecchini a Pasiano di Pordenone e ai Tre Canai a Marano Lagunare (Udine). Tredici infine i locali con il sole, garanzia di stare benissimo in un mix di cibi, vini e prezzo finale.