Meglio puntare sulla casa delle vacanze

Continua la caduta dei prezzi delle abitazioni in Italia: secondo l’ufficio studi di Tecnocasa nel secondo semestre 2008 i cali più sensibili si sono verificati a Palermo (meno 4,9%), Bologna (meno 4,6%) e Napoli (meno 4,4%) mentre sono stati un po’ meno marcati a Roma (meno 3,6%) e Milano (meno 2,4%).
Una tendenza che invoglia a investire nella casa coloro che avrebbero voluto farlo negli scorsi anni, sia per sé sia per i propri figli, ma che erano scoraggiati da prezzi spesso esagerati. Secondo Tecnocasa, gli italiani stanno infatti dimostrando un ritorno di interesse verso il mattone, determinato anche dalla voglia di restare alla larga dalla forte incertezza in cui continuano a navigare le Borse. E questo vale soprattutto per le seconde case, per le quali si è registrata una ripresa della domanda. Chi volesse acquistare una seconda abitazione da affittare deve però puntare su zone dove esiste una buona richiesta di immobili in locazione (ad esempio le zone universitarie o vicino a importanti aziende che impiegano personale fuori sede). Sono ottime le zone centrali, semicentrali e in generale, quelle ben servite. Sarebbe poi opportuno informarsi sull’esistenza di eventuali interventi di riqualificazione edilizia a livello comunale che possano riflettersi anche sul valore del proprio immobile. Chi invece compra una casa per le vacanze e vuole poterla utilizzare anche nel week end, dovrebbe puntare su zone turistiche già consolidate o con una forte potenzialità di attrazione, su aree centrali o comunque ben servite, vicine al mare o agli impianti sciistici. Chi acquista la casa vacanza chiede poi in genere di poter godere di una buona vista (mare o monti), la presenza di spazi esterni (balcone o terrazzo) e il box auto. Ma quanto occorre investire per una buona seconda casa? «In una località di montagna come Saint Vincent - spiega Tecnocasa - per un bilocale di circa 50 metri quadrati occorre mettere in conto una spesa intorno a 120mila euro; per la stessa metratura in una località di mare come Sanremo si sale invece a 180mila euro».
Si tratta di tipologie immobiliari dalle caratteristiche medie sia come finiture che come posizione che garantiscono una buona rivalutazione nel lungo termine e permettono un guadagno annuo, se affittati, del 3,50% a Saint Vincent e del 2,7% a Sanremo.