Meglio la Sandolo vestita e vincente Yang è dispotico

9 ai buoni propositi golfistici. Platonici. Stilare un elenco di fine anno dei colpi da migliorare/imparare nel corso del 2007 è sicuramente prova di grande intelligenza/umiltà sportiva. Ma ancor più utile è ricordarsi che, come sosteneva Churchill, il successo sta nel saper passare da un fallimento all'altro senza perdere l'entusiasmo. E siccome il golf è più ricco di sconfitte che di vittorie... Meditate gente, meditate!
8 alle signore del LPGA Tour. In ritardato anticipo. Hanno annunciato per il 2007 la stesura di un regolamento antidoping, che entrerà in vigore a partire dal 2008. Qualche baffo di troppo o qualche sospetto bicipite da camallo devono aver fatto propendere una volta per tutte per la saggia decisione, che invece latita nei board dei tour maschili di tutto il mondo. Ma si sa: le donne arrivano sempre prima...
3 a Sophie Sandolo. Ripetitiva. Siamo alla terza (o quarta? O seconda? Boh!) edizione del suo sexy calendario. Nessuna novità all'orizzonte: tette e chiappe anche per il 2007 saranno in grande spolvero. Ma se bisogna smutandarsi per far parlare di sé e soprattutto di golf (come d'altronde ama sostenere l'interessata), allora la situazione appare decisamente compromessa. Un consiglio gratuito di fine anno: perché ci si possa ricordare veramente di lei, provi una volta tanto a essere fotografata vestita, ma con un trofeo in mano.
2 al padre-padrone di Amy Yang. Dispotico. La riprova vivente che a volte essere orfani non sarebbe la peggiore delle tragedie. Durante il recente open-esibizione a Mauritius, obbligava la figlia diciassettenne, da poco passata al professionismo, a praticare per tutto il pomeriggio sotto il sole cocente dell'oceano indiano, mentre le rivali se la spassavano allegramente in spiaggia. La giovinetta - ahimè - non ha neanche vinto. Si è piazzata scomodamente terza. Consiglio gratuito di fine anno: intensificare l'allenamento. Se non funziona, provare qualche volta anche a divertirsi. (Ps. comunque noi teniamola d'occhio... è forte per davvero!)
0 ai briganti del marchino. Eterni bambinoni. Per tutti quei golfisti che in green, non appena non sono monitorati a vista, avanzano il proprio marker con distratta/studiata nonchalance, avvicinandolo - guarda caso - alla buca, un consiglio gratuito di fine anno: la smettano di giocare a «Un-Due-Tre Stella» e scrivano/pratichino un elenco di buoni propositi golfistici poco platonici per il 2007.