Mel Gibson gira un film sui maya

«Volevo solo fare un film di fuga e inseguimento. Poi ho pensato: ci sono tanti tipi di fughe, ma la più semplice, la più primitiva, è quella a piedi». Questa l'idea iniziale che ha spinto Mel Gibson a girare, dopo La passione di Cristo, un altro kolossal storico, Apocalypto. Il film è dedicato alla civiltà Maya ed è girato nella lingua dei nativi. Il regista ha utilizzato, oltre a qualche attore spagnolo, solo indigeni Zapotechi con il criterio che avessero «un aspetto davvero archetipico, mitologico». Intervistato dal sito LatinoReview ha dichiarato: «Penso che sia meno crudo del precedente film e il protagonista neppure muore, ma forse questo non avrei dovuto dirlo».