«Una mela per la vita» fa del bene a chi soffre

Per non saper resistere alla tentazione di una succulenta mela matura, la prima coppietta della storia del mondo venne scacciata dal paradiso. Ma a chi risponderà al richiamo di «Una mela per la vita», nelle giornate di oggi e domani, potrebbe accadere il contrario, in fondo una buona azione è pur sempre da considerare un primo passo per ritornarci, nel paradiso. Torna infatti l’ormai collaudata iniziativa di solidarietà nata per contribuire a raccogliere fondi a favore dell’Aism, l’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (sito www.aism.it) che dal 1968 si batte per promuovere un’assistenza adeguata alle persone affette da questa grave patologia e alle loro famiglie, oltre naturalmente a sostenere la ricerca scientifica sulla causa e sulla cura della malattia. Alla sua prima edizione, targata ’95, «Una mela per la vita» riuscì a distribuire 120mila sacchetti di mele, grazie all’impegno di 1000 volontari su 500 piazze italiane. Da allora ad oggi, anno dopo anno, la manifestazione è cresciuta, arrivando ad interessare, in questa decima edizione, ben 3000 piazze su cui verranno distribuiti, grazie a 6000 volontari, 340mila sacchetti di mele, per un totale di oltre 4milioni di mele emiliano-romagnole generosamente offerte dall’associazione di produttori Apo Conerpo. A Genova la distribuzione sarà a cura di 80 studenti di diversi istituti superiori genovesi che, anche quest’anno, hanno accolto con piacere l’invito dell’Aism e del suo Presidente onorario, il premio nobel Rita Levi Montalcini, a collaborare alla manifestazione attraverso l’adesione volontaria nelle diverse postazioni. Postazioni capillarmente distribuite su tutto il territorio ligure e, in particolare per quanto riguarda il capoluogo, in ogni quartiere, da Nervi a Voltri, fino a Struppa e Pontedecimo, verrà allestito uno stand Aism. Altre postazioni saranno presenti nei centri commerciali Ikea, Aquilone, Terminal traghetti e Pam Lagaccio. Per informazioni più dettagliate il numero verde è 840502050.