«Melevisione», i bambini nel Fantabosco

Le avventure di Lupo Lucio, sospettato del furto di una chiave incantata ed esiliato per punizione

Sergio Rame

Questa volta lupo Lucio l'ha fatta un po' grossa. Ma, nascosto dalle sopracciglia folte, lo sguardo non è quello di un colpevole. Eppure la chiave d'oro è stata rubata e lupo Lucio è cacciato dal Fantabosco.
Inizia su queste note la nuova, avvincente avventura degli eroi della Melevisione, i personaggi televisivi più amati dai bambini impegnati, questo pomeriggio, sul palcoscenico del Teatro Smeraldo (ore 15, replica ore 18) con la Misteriosa avventura al Fantabosco.
Una misteriosa avventura nel mondo della magia. Dopo il grande successo delle precedenti tournée teatrali che hanno visto più di 600mila spettatori, la Melevisione presenta un nuovo grande spettacolo fatto di misteri, avvincenti avventure e un pizzico di adrenalina - il tutto shakerato con una scarica di adrenalina e una buona dose di allegria che renderanno lo spettacolo invincibile e divertentissimo.
Tutta la squadra al completo della Melevisione - formata dal folletto Milo Cotogno, il lupo Lucio, la strega Varana, la balia Bea e Vermio Viliberto Fangoso da Malgozzo - uscirà dal piccolo schermo per materializzare davanti agli occhi di tanti bambini il meraviglioso mondo del Fantabosco.
L'avventura teatrale basata sul divertimento e sull'interazione con i bambini, com'è tradizione della Melevisione, affronterà anche il difficile tema della paura. Insieme ai loro beniamini, i giovani spettatori impareranno, infatti, a riconoscerla, affrontarla e vincerla attraverso una bella storia che si snoderà sotto i loro occhi.
Seguiranno le vicende di lupo Lucio esiliato per punizione dal Fantabosco. Il poverino verrà addirittura sospettato del furto di una mitica chiave d'oro, ma saranno i suoi più cari amici a dimostrargli che, se si uniscono le forze, niente è perduto e tutto può essere risolto. La balia Bea si mette sulle tracce del lupo per consolarlo e offrirgli il suo aiuto. Nel frattempo Milo, il folletto aggiusta-guai, è incaricato dal re Quercia di andare a cercare lupo Lucio per recuperare il prezioso oggetto.
I misteri si faranno, via via, sempre più fitti e gli eroi della Melevisione si troveranno ad affrontare situazioni che dimostreranno loro come la realtà non coincida sempre con ciò che è più ovvio. Dopo numerosi colpi di scena scopriranno, quindi, quale porta schiude la chiave d'oro e che, forse, lupo Lucio non è colpevole - così come tutti hanno creduto sin dall'inizio - e che c'è qualcuno che sta tramando, nell'ombra, un terribile piano.
Il mondo della fiaba fa da cornice a temi che sanno essere, allo stesso tempo, leggeri e importanti (sempre raccontati attraverso metafore). «Ai bambini si può parlare di tutto - spiega il regista Guido Ruffa - ed è giusto e importante farlo: bisogna trovare le parole giuste, il calore necessario e la delicatezza indispensabile a chi si rivolge ai più piccoli».
Storie sempre diverse - hanno ormai superato la puntata numero 1000 - sempre ambientate nell'ormai familiare e magico Fantabosco dove, per oggi, il tema da affrontare sarà quello della paura. I giovani spettatori impareranno che anche i lupi possono avere paura e che, solo grazie al calore dell'amicizia, lupo Lucio potrà essere al sicuro.