Melfi, passo avanti nella trattativa Cig a Torino e Cassino

Nuova «cassa per 3.500. Accordo Marelli-Autoliv

da Milano

Passo avanti importante, a Melfi, nella vertenza sul 18° turno in fabbrica. Ieri sera Fiat e sindacati avrebbero chiuso il tavolo tecnico con una serie di accordi relativi al miglioranento delle condizioni di lavoro che, a quanto sembra, non includerebbe il lavoro alla domenica. Chiuso il capitolo tecnico, si apre ora l’ultima fase della trattativa, il tavolo politico al quale, accanto alla direzione dello stabilimento lucano, siederanno anche i responsabili delle relazioni industriali di Fiat Auto. In questa sede Fiom, Fim e Uilm metteranno sul tavolo anche i problemi relativi al salario e all’impiego delle donne nei turni più pesanti. Da parte sua, la Fiat per ovviare all’abolizione del 18° turno con la conseguente mancata realizzazione di 450 Grande Punto (quello che inizia alle 22 della domenica), potrebbe richiedere un aumento della produttività durante la settimana. A Melfi arriveranno lunedì 70 lavoratori provenienti dalla fabbrica di Cassino: per due mesi daranno manforte ai colleghi della Basilicata per l’assemblaggio della Grande Punto.
E mentre a Melfi la soluzione alla vertenza sembrerebbe più vicina, Fiat Auto ha comunicato un nuovo programma di cassa integrazione per 3.500 addetti di Mirafiori e Cassino. A Mirafiori la linea della Multipla si fermerà due settimane, dal 24 ottobre al 5 novembre, mentre quella di Lancia Thesis e Alfa 166 nella settimana dal 24 al 29 ottobre.
Due settimane anche per la linea della Stilo, a Cassino, il cui stop sarà dal 24 ottobre al 5 novembre. Nella fabbrica in provincia di Frosinone viene sfornata anche la nuova Croma il cui bilancio, secondo, la Fiat è positivo. La produzione quotidiana è di 200 modelli, ma è destinata a salire nei prossimi mesi.
Il gruppo Fiat, infine, ha messo a segno un nuovo accordo. Protagonista è la controllata Magneti Marelli che collaborerà con la svedese Autoliv nell’area dell’elettronica di controllo per avanzati sistemi di sicurezza del veicolo.
«L’accordo - spiega una nota - riguarda lo sviluppo, la produzione e la vendita di sistemi automatici di emergenza e telematici, ma anche la produzione di centraline elettroniche di controllo per Airbag».