Un melodramma coreano con un ritmo al rallentatore

LA SAMARITANA. A Seul due studentesse sui quindici anni fanno lubrica comunella sognando l’Europa. L’una dopo la scuola si prostituisce, l’amica le fa da manager. Finchè per sfuggire alla polizia, la squillo in erba si butta dalla finestra ed è allora l’altra a ricevere i clienti, resitituendo a ciascuno i soldi sborsati. Peccato e redenzione in un melodramma coreano che riesce a intenerire nonostante la consueta andatura alla moviola del cinema asiatico.