Membri del Csm Mastella riporta i vecchi privilegi

Compare, nel disegno di legge del ministro Mastella per sospendere alcune parti della riforma Castelli, una piccola norma che reintroduce vecchi privilegi. I consiglieri togati del Csm, in base a questa modifica, potranno alla fine del mandato scegliersi una nuova destinazione e non saranno più obbligati a ritornare al posto dal quale provenivano al momento dell’elezione a Palazzo de’ Marescialli, come aveva voluto l’ex Guardasigilli leghista.
In sostanza, i magistrati potranno scegliersi dove andare mentre fanno parte dell’organo di autogoverno delle toghe, magari «accantonare» il posto ambito non mettendolo a concorso al momento giusto e poi accedervi de plano all’uscita del Csm. Come? Attraverso un «concorso virtuale», sulla base dei punti. Insomma, una bella facilitazione per la loro carriera.