Le «Memorie» tormentate

Garibaldi è ritornato a più riprese sul testo delle sue memorie, di cui si contano varie versioni. Fatto che causò non poche discussioni e magagne legali dopo la sua morte. Una prima stesura, «Vita e memorie di Giuseppe Garibaldi scritte da lui medesimo e pubblicate da Alessandro Dumas», iniziò a circolare in italiano e francese a partire dal 1860. Una seconda edizione basata sulle «revisioni delle mie memorie», datata 7 dicembre 1871, venne messa in commercio a partire dal 1888, dall’editore Barbera con l’autorizzazione di Menotti Garibaldi sulla base dell’autografo di Adriano Lemmi. Purtroppo l’attuale edizione (G. Garibaldi, Memorie, Kaos edizioni, pagg. 412, euro 19) non è un’edizione critica e non dà conto dei ripensamenti del Generale.