Menceslaw, Stanislaw e Vladislaw

Abbiamo preferito intitolare la puntata di oggi solo ai nomi di battesimo, perché i cognomi avrebbero occupato molto spazio (e qui non ne abbiamo tanto). Si tratta di tre martiri polacchi della seconda guerra mondiale, trucidati dai nazisti: Menceslaw Bohatkiewicz, Stanislaw Pyrtek e Vladislaw Mackowiak. Il primo era parroco a Dryssa, in diocesi di Byalistok. Aveva quarantadue anni quando morì. Fu arrestato in data imprecisata e fucilato nel 1942 a Berezwecz. Probabilmente il suo arresto risale al dicembre dell’anno prima, dal momento che anche gli altri due vennero arrestati uno il 3 dicembre e l’altro il giorno successivo. Vladislaw Mackowiak era parroco di Ikazn, nella stessa diocesi. Aveva trentadue anni e finì davanti al plotone d’esecuzione anch’egli a Berezwecz. Con lui c’era Stanislaw Pyrtek, il suo vicario, che di anni ne aveva ventinove. Secondo un'altra fonte, don Bohatkiewicz fu arrestato nel gennaio del 1942 dalla Gestapo (che procedette anche agli altri due arresti). Berezwecz, presso Glebokie, oggi si trova in Bielorussia ma a quel tempo era in territorio polacco e ospitava la prigione nazista. Don Pyrtek era sacerdote da meno di due anni ed era andato a supplicare al quartier generale della polizia politica nazista perché rilasciassero il suo parroco. Ottenne solo di venire associato a don Mackowiak nel martirio. Questi tre sacerdoti fanno parte del gruppo dei centootto polacchi beatificati nel 1999 dal loro conterraneo Giovanni Paolo II. I nostri lettori abituali conoscono ormai questo gruppo facente capo ad Anton Julian Nowowiejski.