Meneghin vince la battaglia con il Coni È Pianigiani il ct azzurro. Anche part-time

PETRUCCI Il presidente del Comitato olimpico: «Non discuto il tecnico, ma il tipo di scelta. Qualcuno ha cambiato idea rispetto agli accordi»

RomaManca ormai solo l’ufficialità per la nomina di Simone Pianigiani a nuovo Commissario tecnico della nazionale maschile di basket. Il Consiglio federale ha dato l’ok e mandato al presidente Dino Meneghin per concludere l’accordo con il tecnico di Siena, campione d’Italia. Tutti contenti, o quasi, tranne uno che si schiera apertamente: il presidente del Coni Gianni Petrucci. Senza mezzi termini.«Non posso plaudire alla scelta di un allenatore part-time per una Nazionale. Tanto più che si tratta di una nazionale che sta attraversando un periodo di crisi oggettiva e che necessita di un lavoro costante e duraturo».
La guerra tra Petrucci e Meneghin è delineata e chissà dove porterà?Il presidente, al termine della messa di Natale dedicata agli sportivi, ha voluto sottolineare che c’era la necessità di un allenatore a tempo pieno. Ed ha spiegato che aveva parlato con Meneghin, trovandosi d’accordo sul bisogno di un allenatore full time.
«Non è mia intenzione mettere in discussione i valori tecnici di Pianigiani - ha continuato Petrucci - ma quando era emerso il problema della sostituzione di Recalcati, Meneghin me ne aveva parlato più volte e si era trovato d’accordo sull’analisi della situazione e sull’esigenza di scegliere un tecnico a tempo pieno. Se qualcuno ha cambiato parere ne prendo atto, ma io resto della mia idea. Perché ho a cuore la nazionale e tifo per la sua rinascita, anzi spero che il basket italiano possa qualificarsi per Londra 2012».
Conclusione: «Ma come diceva Kant, il filosofo, nessuno può costringermi ad essere felice a modo suo».
Ieri è stata una giornata davvero particolare per la Federazione pallacanestro: decisione sul ct e visita al Papa Benedetto XVI in una delle tradizionali udienze nell’Aula Paolo VI. Il presidente Meneghin, accompagnato da tutti i componenti del consiglio federale, dal personale della Fip e dalle ragazze di College Italia, ha visitato San Pietro e la Città del Vaticano. Poi l’incontro col Papa, al quale sono stati regalati un pallone da basket e una maglia della nazionale.