Meningite, a casa i compagni del malato

«A titolo precauzionale oggi (ieri, ndr) abbiamo deciso di non mandare i ragazzi a scuola, stiamo seguendo la profilassi indicata dalla Asl e ci auguriamo di far tornare tutti in classe entro la fine di questa settimana». A parlare è Marco Ruina, il papà di una compagna di classe dello studente romano di 17 anni ricoverato in rianimazione al Policlinico Umberto I per «meningite meningococcica». La quarta B del corso di grafica dell’Istituto professionale Teresa Confalonieri, quella di cui fa parte il ragazzo ricoverato, è stata ieri mattina l’unica classe della scuola che non ha svolto lezioni. «La scuola non ha mai chiuso - prosegue Ruina -. La Asl C ha affisso all’ingresso dell’istituto materiale informativo per spiegare la situazione a tutti e soprattutto per rassicurare i genitori». E c’è anche da segnalare la denuncia del Moige, secondo cui «nonostante siano trascorsi due anni dall’approvazione da parte del ministero della Salute del nuovo piano nazionale vaccinazioni che consiglia di offrire in modo attivo e gratuito i vaccini contro lo pneumococco e il meningococco C il Lazio continua a utilizzare il sistema discriminante dei ticket.»