Meningite, l’invito dei pediatri a vaccinarsi con urgenza

Nel Veneto l’allarme meningite è terminato, la situazione è sotto controllo. Non bisogna però abbassare la guardia e servono garanzie per attivare la vaccinazione in tutte le regioni. Il dottor Giuseppe Mele, presidente della Federazione dei medici pediatri ricorda che la meningite si può e si deve sconfiggere attraverso la somministrazione attiva del vaccino contro pneumococco e meningicocco in tutte le regioni. La Federazione dei medici pediatri – aggiunge il dottor Mele - da molto tempo auspica che vengano seguite le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) che dal marzo si era espressa in favore dell’introduzione del vaccino pneumococcico.
La meningite è una malattia estremamente pericolosa, causata da virus o batteri; tra questi ultimi uno dei principali e più pericolosi è il meningococco che, nei Paesi occidentali rappresenta uno dei fattori scatenanti più frequenti di questa grave malattia infettiva. La meningite batterica costituisce sempre un'emergenza che deve essere trattata con grande tempestività.
Nei bambini piccoli la malattia è difficile da diagnosticare, poiché i sintomi iniziali sono poco specifici. Fortunatamente, la terapia medica può portare ad una guarigione completa nella maggioranza dei casi. Tuttavia, a causa della meningite da meningococco, muoiono ancora oltre il 10% dei pazienti. In Italia, da ormai qualche anno, il sierogruppo C del meningococco è prevalente in tutte le classi di età.