Meningite a Recco: contagiato un adulto

Dopo due mesi di tregua la meningite torna colpire in provincia di Genova. Un uomo di 59 anni è ricoverato in rianimazione nel reparto Malattie infettive dell’ospedale San Martino per una sospetta meningite. L’uomo, che vive con l’anziana madre a Recco, è stato inizialmente ricoverato venerdì mattina nel nosocomio recchese e poi trasferito a Genova, dove i medici gli hanno diagnosticato una infezione da meningococco. La mamma del 59enne e i militi che si sono occupati del trasporto sono già stati sottoposti a profilassi per scongiurare il rischio di una diffusione della malattia.
Fino a ieri, l’ultimo caso di contagio delle pericolosa malattia risaliva alla fine di dicembre, quando si scoprì che un bambino di 11 anni di Voltri era stato colpito dal virus. Era scattata allora la corsa alla profilassi fra i coetanei che frequentavano gli stessi luoghi. La meningite colpisce con maggior facilità i bambini, ma - come dimostra il caso di Recco - non risparmia gli adulti. «È comunque importante la vaccinazione per i bambini - hanno spiegato i medici - Di solito, risulta molto difficile comprendere da dove possa scaturire la malattia visto che ci sono persone che hanno annidato in gola il meningococco e dunque ne sono portatrici, ma non se ne ammalano».
Alla fine di gennaio era scattato un altro «allarme meningite» a Genova (rivelatosi falso) dopo la morte di un anziano ricoverato all’ospedale Villa Scassi. Il 24 gennaio il caso di sospetta meningite si era verificato alla Spezia dopo il ricovero di una signora di 65 anni.