Meno care le chiamate dall’estero

L’Ue approva il taglio delle tariffe di «roaming»

da Milano

Per le tariffe roaming dei cellulari dell’Unione europea «sta suonando la campana». Con queste parole, affidate a un comunicato, il commissario Ue per la Società dell’informazione Viviane Reading ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione, da parte della commissione Industria del Parlamento europeo, della proposta di fissare un tetto alle tariffe roaming sia all’ingrosso sia al dettaglio, per un abbattimento dei prezzi di circa il 70% di quelli attuali. «Questa ultima frontiera del mercato interno dell’Ue, al momento ancora visibile per la maggioranza dei consumatori della telefonia mobile, è destinata a scomparire a breve», ha esultato il commissario europeo, che ormai sente vicino l’obiettivo di arrivare all’entrata in vigore del provvedimento entro luglio. Se la proposta verrà approvata anche dall’Europarlamento e dai ministri della Ue a giugno, già quest’estate milioni di cittadini europei potrebbero avvantaggiarsi delle tariffe fissate da Bruxelles ad un massimo di 40 centesimi al minuto per le chiamate fatte dall’estero e a non più di 15 centesimi per quelle ricevute. I gestori non potranno sfuggire al provvedimento in quanto la commissione ha approvato l'applicazione automatica dei nuovi tetti tariffari a tutti i clienti della telefonia mobile.