Meno male che i giovani leggono...

I n vetta alla Top ten nessuna novità. Continua il dominio di Umberto Eco. Il suo Pape Satàn Aleppe (La nave di Teseo) è primo con oltre settemila copie. Numeri non enormi ma sufficienti a garantire alla raccolta postuma di articoli un primato che ormai dura da parecchie settimane. Più movimento invece tra gli inseguitori. Al secondo posto arriva Cassandra Clare con Signora della mezzanotte (Mondadori), nuovo capitolo della saga Shadowhunters, o meglio inizio di uno spin off della medesima: The Dark Artifices. Il succo di questo librone (quasi 700 pagine) pieno di demoni e di cacciatori dei medesimi non differisce granché da quello dei libroni precedenti: si tratta di un urban fantasy pensati per un pubblico young adult. Proprio per questo vanno sempre abbastanza bene in libreria, in questo caso settemila copie in una settimana, appena ad un passo da Eco. E il successo della Clare ci offre il destro per smentire un luogo comune: quello che i giovani non leggano. Come ormai sanno anche gli editori, sono tra i lettori più forti: sia come numero di libri letti sia per dimensione dei medesimi. Senza di loro la già bassa media di lettura nazionale precipiterebbe a livelli infimi.A molte copie di distanza al terzo posto si posiziona Gianrico Carofiglio con il suo Passeggeri notturni (Einaudi), più letterario senza dubbio, ma che non riesce a superare le cinquemila copie. Combatte testa a testa con un altro volume Einaudi: Purity di Jonathan Franzen che si colloca quarto per un soffio. A tallonarli entrambi, il molto meno autorale La dieta smartfood. In forma e in salute con i 30 cibi che allungano la vita (Rizzoli) del trio Eliana Liotta, Pier Giuseppe Pelicci e Lucilla Titta. Si pappa ben 4700 copie in una settimana. È proprio il caso di chiosare che ben più della letteratura poté la prova costume. Per il resto che dire? Una Top ten dove compare ancora al decimo posto L'amica geniale della sedicente Elena Ferrante non può essere considerata segno di una panorama effervescente.