Meno simpatie per i kamikaze

Calano nei Paesi musulmani le simpatie nei confronti del terrorismo kamikaze. Lo rivela un sondaggio effettuato prima delle bombe di Londra dal Pew Global Attitudes Project, istituto internazionale demoscopico, di cui una sintesi è stata pubblicata ieri dal Riformista. Dal sondaggio risulta che le inquietudini suscitate dal terrorismo islamico sono condivise da gran parte della popolazione dei Paesi a maggioranza musulmana. Quasi 3/4 degli abitanti del Marocco e circa la metà di quelli di Pakistan, Turchia e Indonesia considerano l’estremismo islamico come una minaccia per i loro Paesi. Anche il sostegno da parte dell’opinione pubblica musulmana nei confronti del terrorismo è calato rispetto al passato. Tre anni fa, per esempio, il 73% dei libanesi giustificava gli attentati. Ora solo il 39% di loro lo legittima. Anche gli indonesiani favorevoli ai kamikaze sono diminuiti sensibilmente, dal 27 al 15%, così come i pachistani, dal 33 al 25. In controtendenza solo giordani (dal 43% che sosteneva il terrorismo di tre anni fa si è passati al 57%) e turchi (dal 13 al 14%). La fiducia per Osama bin Laden è invece scesa in maniera considerevole in Paesi come Indonesia, Marocco e Turchia. Cresce invece in maniera inquietante la popolarità del leader di al Qaida in Giordania e Pakistan.