"Meno tasse sul lavoro o sarà scontro"

Il segretario della Uil Angeletti avverte il governo Prodi: "Non accettiamo il film dell’anno scorso, quando sono state ridotte le
tasse solo alle imprese&quot;. <strong><a href="/a.pic1?ID=208446" target="_blank">Italia, case più tassate d'Europa</a></strong>

Roma - Il sindacato chiederà al governo di prevedere in finanziaria una riduzione delle tasse per i lavoratori dipendenti, altrimenti "si arriverebbe ad un serio scontro". Lo ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, a margine di un convegno su "Fisco e democrazia". Alla domanda se la Uil condivida l’ipotesi di taglio all’Ires e all’Ici, Angeletti replica: "Assolutamente no. Non possiamo accettare - dice il numero 1 della Uil in vista dell’incontro tra governo e sindacati in programma mercoledì - di vedere il film dell’anno scorso, quando sono state ridotte le tasse alle imprese e ai lavoratori dipendenti sono state addirittura aumentate. Non dico ora di aumentare le tasse alle imprese, ma debbono essere diminuite al lavoro dipendente. Altrimenti i rapporti tra sindacato e governo peggiorerebbero bruscamente e si arriverebbe sul serio ad uno scontro".