Mentana, il giudice: "Torni  a condurre Matrix"

Il tribunale del lavoro obbliga Mediaset a riaffidare al conduttore il programma di Canale 5: l'azienda condannata al risarcimento danni. La replica: "Sorprendente, faremo ricorso"

Roma - Il giudice ordina. Mentana torni a Matrix. Il giudice del Lavoro del tribunale di Roma, Guido Rosa, ha dichiarato illegittimo il licenziamento di Enrico Mentana e ha ordinato alla Rti di reintegrarlo nel posto di lavoro con le mansioni di realizzatore e conduttore del programma Matrix, condannando inoltre l'azienda al risarcimento del danno. Il giornalista, difeso dagli avvocati Domenico e Giovanni d’Amati, aveva sostenuto di essere stato "dimissionato" e pertanto illegittimamente licenziato, per avere criticato la decisione editoriale di mantenere inalterata la programmazione di Canale 5 in occasione della morte di Eluana Englaro. Mentana ha sempre sostenuto di essersi dimesso sul caso Englaro dalla direzione editoriale di Mediaset, ma aveva contestato la concomitante decisione dell’azienda di sostituirlo alla conduzione di Matrix.

La replica di Mediaset "Mediaset prende atto della sentenza, a nostro avviso sorprendente, emessa dal tribunale di Roma nella causa intentata da Enrico Mentana contro il nostro gruppo". È il commento di Mediaset alla decisione del tribunale di Roma. "Attendiamo di conoscere nel dettaglio le motivazioni della stessa, non ancora depositate dai magistrati, ma fin d’ora rendiamo noto che appelleremo questa decisione in tutte le sedi competenti" conclude il gruppo nella nota.