Mentana inciampa su Bersani e Lenin

Il numero uno del Pd aveva dichiarato che «la fine del berlusconismo non
sarà un pranzo di gala», parafrasando il dittatore comunista cinese Mao
Tse-tung. Ma Mentana, rivolgendosi ai suoi telespettatori, ha riassunto
così: «Bersani, parafrasando Lenin, afferma che la fine del
berlusconismo non sarà un pranzo di gala»

Di frasi scolpite nella storia ma attribuite all’autore sbagliato sono già zeppi libri, programmi tv e quotidiani. E sabato scorso è stato Enrico «mitraglia» Mentana, durante il Tg di La7, ad incrementarne il numero. Nella sua consueta presentazione delle notizie prima dei titoli di testa, il direttore si è soffermato sulle parole che Pier Luigi Bersani aveva pronunciato in chiusura dell’assemblea nazionale del Pd. Il numero uno del Pd aveva dichiarato che «la fine del berlusconismo non sarà un pranzo di gala», parafrasando il dittatore comunista cinese Mao Tse-tung. Ma Mentana, rivolgendosi ai suoi telespettatori, ha riassunto così: «Bersani, parafrasando Lenin, afferma che la fine del berlusconismo non sarà un pranzo di gala». Evidentemente qualcuno deve avergli fatto notare lo strafalcione, se nell’edizione serale di ieri del tg, con Bersani ospite in studio, Mentana ha citato nuovamente la massima, questa volta attribuendola correttamente a Stalin.