«Mentre Chiara veniva uccisa Stasi lavorava al pc»

Tra la sera del 12 agosto 2007 e la mattina del 13, quando è stata uccisa Chiara Poggi, Alberto Stasi ha lavorato alla tesi. A sostenere quanto ha sempre dichiarato il giovane, unico indagato per l’omicidio, è ora una consulenza tecnica depositata dalla difesa. Stando ai risultati dell’analisi condotta sul dischetto su cui è stata copiata la tesi di laurea di Alberto, emergerebbe che la sera del 12, lo scritto era di 151 pagine, mentre alla chiusura del pc, il 14 agosto mattina, le pagine arano 155. Un dato ancora più significativo se si considera che a chiudere il pc furono i carabinieri dopo che, per tutto il periodo successivo alla scoperta del cadavere di Chiara, il computer di Alberto era rimasto in stand by.