Mentre Palombo media, si riparla di Cassano al Parma

Si sono passati la voce su Facebook, autoconvocandosi per ieri pomeriggio, intorno alle 17, sotto la sede della Sampdoria in Corte Lambruschini. E a quell’ora, si sono ritrovati in cento, forse qualcuno di più, forse qualcuno di meno, tutti comunque vocianti e armati di striscione («Senza Cassano non ci divertiamo») e maglie numerate «99», per sostenere il rientro in squadra di Fantantonio. Nessuna reazione, come previsto, da parte della società, che va avanti per la strada intrapresa, in attesa della riunione del Collegio arbitrale della Lega calcio. A proposito: lunedì scade il termine utile per la presentazione della memoria di costituzione di Cassano, difeso dall’avvocato Giuseppe Bozzo, in risposta al ricorso avanzato dalla Sampdoria per ottenere la rescissione del contratto col giocatore barese. Per regolamento, infatti, la memoria deve essere depositata entro 15 giorni dalla data di ricezione, da parte del giocatore, della copia del ricorso, avvenuta il 31 ottobre scorso. Anche la memoria di costituzione, così come il ricorso, deve indicare la nomina dell’arbitro, cosa che il giocatore non ha ancora fatto.
Intanto, sul versante del destino del fantasista tuttora ufficialmente in blucerchiato, si registrano due fatti nuovi: il capitano Angelo Palombo ha chiesto un incontro al presidente Riccardo Garrone per tentare una mediazione. L’incontro non è ancora avvenuto, ma potrebbe concretizzarsi nelle prossime ore e sarebbe stato sollecitato dallo stesso Cassano. Fantantonio mantiene tuttora i contatti con i suoi ex compagni, ai quali avrebbe chiesto «una mano» per poter rientrare.
Per quanto riguarda poi l’ipotesi di un’eventuale cessione del numero 99 al Parma - le condizioni: un milione e mezzo di euro sino a fine anno più un’opzione per la stagione 2011-2012 e il versamento dei 5 milioni di euro che spettano al Real Madrid - per ora si registrano solo smentite ufficiali, ma la società emiliana avrebbe avuto un contatto con l’entourage del giocatore proprio per valutare la possibilità di chiudere l’affare a gennaio.