Mentre la politica è al mare il Municipio Levante è in aula

Vestito grigio scuro, camicia bianca e cravatta intonata. Alle nove di sera ci sono più di 30 gradi nella sala del consiglio del Municipio IX Levante, nell'edificio di quarto che ospita il museo di Garibaldi, quando il presidente, Francescantonio Carleo (An), dà inizio alla seduta convocata lunedì 18 agosto. «Neanche il Parlamento Europeo di Strasburgo è aperto oggi», si lascia sfuggire pieno di orgoglio Carleo che aggiunge: «d'altra parte siamo qui per prendere delle decisioni per il bene dei cittadini».
Tutti: «maggioranza e opposizione», sottolinea il presidente rivolto al suo predecessore, Giovanni Calisi dell'Ulivo, seduto ora sui banchi dell'opposizione. Anche lui vestito di tutto punto e senza alcuna concessione al caldo ferragostano, se non per una cravatta rosa che stempera il rigore del completo scuro. L'avevano detto in Municipio: «faremo una riunione subito dopo ferragosto». E lunedì 18, primo giorno utile, tutti hanno risposto all'appello. Con qualche assenza, é vero. «Ma i numeri vanno letti all'incontrario», si affrettano a sottolineare i presenti. Perché la cosa strana non va cercata nell'assenza di cinque consiglieri - peraltro equamente distribuiti tra maggioranza e opposizione - ma nella presenza della stragrande maggioranza del consiglio nel periodo più caldo, e vacanziero, dell'anno. «Assente giustificato», dichiara ogni tanto l'impiegata del Municipio mentre fa l'appello. «È in ferie», fa eco un consigliere con zelo informativo e azzardando di volta in volta i nomi delle località turistiche più o meno esotiche scelte dai cinque.
Sembrava una provocazione per i restanti 19 consiglieri che insieme agli assessori e alle due impiegate lunedì sera erano seduti in attesa di aprire il consiglio municipale. Ma il presidente non ci fa caso e dà inizio alla riunione. Una lieve nota polemica sfiora i convenuti nella discussione del primo punto che viene votato a maggioranza mentre l'opposizione si astiene. Approvata all'unanimità invece un'interpellanza al sindaco di Genova, Marta Vincenzi, relativa agli studi di fattibilità su diversi parcheggi che dovrebbero sorgere a Nervi. I lavori proseguono con la discussione e la votazione dei criteri per la concessione dei patrocini: votati all'unanimità. Qualche discussione invece sulle linee guida relative alle manifestazioni del prossimo anno sponsorizzate dal Municipio. L'opposizione chiede una modifica del testo. Carleo mette in votazione la proposta dell'opposizione che viene approvata all'unanimità dall'assemblea che poi vota il testo intero: ancora unanimità. Unanimità anche per il sesto punto all'ordine del giorno che finanzia un corso di formazione sugli aiuti alle persone disagiate. Anche l'ultima decisione relativa all'abbattimento delle barriere architettoniche è stato votato all'unanimità lasciando deluso chi si aspettava il solito muro contro muro tra destra e sinistra.
Lunedì hanno vinto il buon senso e la collaborazione. «Che sia il sole ferragostano?», azzarda una spettatrice.