La menzogna della realtà

Giorgio Manganelli (Milano 1922-Roma 1990) è stato uno dei teorici più coerenti della neoavanguardia. Prese parte attiva al Gruppo 63. Autore di numerose opere dalla prosa elaborata e complessa, che oscilla spesso tra il racconto-visione e il trattato, Manganelli affermò, nella sua Letteratura come menzogna del 1967, che il compito della letteratura è di trasformare la realtà in menzogna. Nelle opere di Manganelli la parodia e il sarcasmo si esercitano in forme letterarie raffinate. Quest’anno sono usciti Tragedie da leggere (Aragno) e La favola pitagorica (Adelphi).