Le meraviglie anni Sessanta di Carter, Dolphy e Waldron

Dunque, qui c’è tutto: la sorpresa, la qualità artistica, il messaggio. Difficile trovare un video più convincente di «Vieni a ballare in Puglia» di Caparezza che, vedrete, diventerà uno dei più trasmessi dell’estate. La sorpresa, innanzitutto. C’è qualcosa di più lontano da Caparezza, musicalmente e personalmente, di Al Bano? No. Ebbene è lui, proprio Al Bano Carrisi, che in apertura si «fenomenalizza», cantando un testo surreale e facendo finta di essere un’attrazione turistica per quella sorta di truppa aziendale di cui il genialoide Caparezza si è improvvisato guida. Dal loro incontro fuggente nasce una scintilla che alza tutto il livello del video (girato benissimo) e si accompagna a un testo di denuncia come al solito ficcante e sarcastico (ed ecco il messaggio). Non c’è altro da aggiungere: meglio di così, non si può.

Caparezza - Vieni a ballare in Puglia (Emi)