Meraviglie italiane: «Mete Grand Tour» vola alla Bit 2012

Un viaggio alla scoperta delle meraviglie italiane. Uscirà nei prossimi giorni con Il Giornale la nuova edizione di Mete Grand Tour, un unicum nel panorama editoriale, che propone un percorso ricco d’arte, eccellenze enogastronomiche, storia e paesaggi. Un’indagine a tutto campo, scrupolosa e soprattutto attenta alle strutture turistiche migliori del Paese. «Ancora una volta il nostro Grand Tour si sofferma a descrivere quegli hotel, ristoranti, cantine e aziende agricole che, rendono l’Italia una delle terre più ambite dai turisti di tutto il mondo» dichiara l’editrice Maria Elena Golfarelli presentando il nuovo numero, distribuito anche alla prossima Borsa Internazionale del Turismo, in programma dal 16 al 19 febbraio 2012, alla Fiera di Milano. Guide esclusive - in questo percorso delle eccellenze e dell’ospitalità tipiche del miglior made in Italy - saranno alcuni testimonial d’eccezione, provenienti dal mondo della cultura, dell'arte e dei sapori. «Il fascino di nuove prospettive, è il titolo di questo numero di Mete Grand Tour - spiega il direttore Marco Zanzi -. I Punti di vista sono la chiave di lettura dei viaggi di Mete, punti di vista di personalità che descrivono i paesaggi, le opere d'arte, le città e i borghi, fino ad arrivare ai prodotti enogastronomici, interpretati attraverso la loro esperienza diretta. I luoghi fisici si trasformano in luoghi dell'anima, dove i particolari dominano la scena. Ad essi, per lo più, è affidato il compito di raccontare avvenimenti, creare suggestioni e trasmettere emozioni. È il viaggio di scoperta, così come lo intende Proust, che non vuole cercare nuove terre ma, avere occhi nuovi». Un lungo racconto che parte dalle Langhe, con le sue vallate e vini, per scendere fino in Toscana, Umbria e Campania. Non manca, poi, uno sguardo oltreconfine, dalla Svizzera alla Francia. Tra gli interventi più interessanti, quello di Bruno Gambarotta, giornalista e scrittore, sui caffè storici torinesi. «Durante il Risorgimento - spiega Gambarotta - i caffè di Torino vissero una vita meravigliosa perché erano luoghi di dibattiti e discussioni». E la storia resta protagonista anche in ung ampio reportage dedicato ai luoghi della Linea gotica. Tocca poi a Renzo Arbore andare alla scoperta del turismo musicale, partendo dall’Umbria Jazz Festival. «Il Jazz ha un pubblico maturo, sta diventando evento, si sposta nei teatri - racconta Arbore a Mete Grand Tour -. E l'Italia gioca un ruolo di primo piano, siamo i più ricettivi: il nostro calendario, ricco di festival e appuntamenti, non ha eguali». Italia che è competitiva e deve puntare ancora di più sul suo immenso patrimonio culturale e paesaggistico, come ha più volte ricordato anche il presidente FederAlberghi, Bernabò Bocca. Altra grande protagonista, infine, è la buona tavola. A parlarne sono i grandi chef della cucina italiana, tra cui Massimo Bottura, Carlo Cracco e Gualtiero Marchesi.