MERCATI Promossi e bocciati

Solo a Pagano «vai tranquillo anche se lasci la borsa aperta». Ma gli altri mercati scoperti, se piacciono per il buon rapporto qualità-prezzo, sono bocciati alla voce sicurezza. I 2.770 frequentatori - italiani e stranieri - intervistati dal Comune chiedono più forze dell’ordine e telecamere. A sorpresa invece, anche se le associazioni dicono il contrario, i residenti vogliono le bancarelle sotto casa. Sotto la lente soprattutto 5 mercati: in via Benedetto Marcello è «disordinato, troppi borseggi ma si compra bene»; in via Cermenate «ambulanti allegri, vasta scelta di prodotti ma spesso ti rifilano fregature e la massiccia presenza di stranieri ha abbassato il livello». Pagano è mercato d’élite: alti i prezzi (stivali a 140 euro) ma anche la qualità (primizie, cachemire). Il Cabella è «odoroso, rumoroso, poco sicuro», si risparmia ma la qualità è inferiore ai negozi («tranne il pesce»). Bocciato quello di via Pistoia. L’assessore Maiolo: «Faremo mercati a tema: fiori, cioccolato, caffè».