Mercati, vertice a 4 «Più trasparenza ma economia solida»

Le turbolenze di mercato successive alla crisi subprime rappresentano una minaccia per l’economia, richiedono maggiore trasparenza nel collocamento di prodotti finanziari strutturati, e una migliore gestione dei rischi di liquidità. Al termine di una riunione, a Parigi, dei ministri finanziari di Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia, Christine Lagarde (Francia), ha tuttavia osservato che gli effetti della crisi sulle economie europee sono stati «limitati»: i fondamentali sono forti, anche se le turbolenze dureranno a lungo. Il ministro di Parigi ha aggiunto che l’Ue chiede poteri di supervisione per le agenzie di rating; ma Londra, ha chiarito il cancelliere Alistair Darling, è contraria, e si accontenta di introdurre «codici di condotta». Secondo Tommaso Padoa-Schioppa, le turbolenze «vanno prese sul serio». Tuttavia concorda con il commissario Ue Joaquin Almunia nel sostenere che l’economia europea resta solida. «Non siamo in una situazione di rallentamento pronunciato», ha detto Almunia.