Un mercatino per barattare libri usati, zaini e astucci e fronteggiare il caro-scuola

Un mercatino del baratto per combattere il caro-libri. È questo lo scopo dell’iniziativa «Caro-scuola... Ti baratto!», promossa dal Municipio Roma I e avviata questa mattina in via Carlo Felice. Il mercatino mette a disposizione di studenti di medie e superiori uno spazio gratuito per scambiare e vendere libri usati e altro materiale scolastico come zaini e astucci. A presentare l’iniziativa, l’assessore alle Politiche scolastiche ed educative del Municipio I, Sabrina Alfonsi, e il presidente della commissione Scuola del municipio Sergio Grazioli.
«Abbiamo voluto quest’iniziativa - ha spiegato l’assessore Alfonsi - per fronteggiare il caro scuola e aiutare le famiglie. Per le scuole medie la spesa media è fra i 350 e i 500 euro. Questo non è un dato statistico, ma riguarda le scuole e famiglie sentite nel I Municipio. Per di più sono soldi che si spendono tutti insieme». Il mercatino, però, non è stato organizzato solo contro il caro-libri ma per favorire quella che Sabrina Alfonsi definisce «una cultura del riutilizzo». Per pubblicizzare «Caro-scuola... Ti baratto!» il Municipio Roma Centro storico ha distribuito delle lettere a tutte le scuole del Municipio. Poi è stata la volta di esercizi commerciali e associazioni di genitori (raggiunte via e-mail).
«Già da questa mattina - ha aggiunto l’assessore municipale - abbiamo ricevuto chiamate di ragazzi che ci chiedevano come fare per prenotare gli spazi disponibili». L’assessore alle Politiche scolastiche ed educative ha spiegato che non c’è bisogno di prenotazione e che i ragazzi possono venire con il materiale da barattare, perché sul posto troveranno una persona a loro disposizione.
L’iniziativa, che come ha detto l’assessore, «è stata ben accolta anche dai direttori scolastici» si concluderà il 5 settembre e, se avrà successo, potrà essere prolungata di una settimana. Il mercatino è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 in via Carlo Felice (zona San Giovanni), sabato e domenica esclusi. Oggi sono stati installati i primi gazebo. L’affluenza degli studenti è attesa per lunedì.