Il mercato aeronautico è «relativamente attivo»

Gli ordini di aerei calano in tutto il mondo ma l’industria europea non si fa prendere dal pessimismo. Il mercato aeronautico sarebbe infatti «relativamente attivo» nonostante la fiammata dei prezzi petroliferi: lo ha dichiarato il presidente di EadS (il consorzio europeo che controlla Airbus) Louis Gallois. Al salone areonautico di Farnborough, Airbus ha ricevuto ordini per 247 aerei, per un valore di oltre 40 miliardi di dollari. «Il caro-carburante», ha detto Gallois alla tv francese Lci, «ha effetti contraddittori, in quanto da una parte riduce la domanda e può anche portare alla cancellazione di ordini» ma dall’altra crea anche una domanda per apparecchi con consumi più ridotti. «Può generare nuovi ordini, e abbiamo potuto constatare con gli ordini ricevuti a Farnborough che il mercato è ancora relativamente attivo e il traffico resta buono» ha aggiunto Gallois. Nel 2007 Airbus ha toccato il livello record di 1.341 ordini. Per quest’anno la società spera di arrivare a contare ordini per 850 velivoli.