Mercato a basso costo i tifosi protestano e la Samp vuole Tudor

Il difensore della Juventus e il cagliaritano Daniele Conti nel mirino della società

Paola Balsomini

Zauli, Borriello, Zamboni, Pavan. Sono quelli che hanno già fatto o stanno per fare la valigia. Il primo ieri è stato ceduto ufficialmente al Bologna, il secondo va al Treviso, Zamboni tornerà alla Reggina, che a sua volta lo girerà al Bari, Pavan potrebbe finire in serie B seguendo il compagno Zauli.
Insomma, le scelte sono state fatte e la coperta già corta finirà per restringersi ancora. «Pochi acquisti mirati», ha fatto sapere la società attraverso l’amministratore delegato Beppe Marotta; «Chi non considera la Sampdoria come il Real può anche andare altrove», è stato il rimbrotto di Novellino. E allora via quelli che «snobbano» la squadra blucerchiata, perchè «Qui si lavora e le chiacchiere sono terminate». Però si fanno i conti perchè la coperta corta rischia di restringersi ancora di più. Rimarrà Mingozzi, ma chi scommetteva su di lui ha dovuto ricredersi a causa della pubalgia che ha messo la giovane promessa ko; ora da Corte Lambruschini iniziano a guardarsi intorno: Daniele Conti è il primo giocatore sotto la lente d’ingrandimento.
Il figlio dell’ex allenatore della Roma è particolarmente stimato da Walter Novellino che vorrebbe portarlo con sè in blucerchiato. A giugno andrà in scadenza di contratto ma il presidente Cellino è in rotta con l’intera squadra e sembra intenzionato a smembrarla; ecco quindi che Conti potrebbe già arrivare alla riapertura del mercato. Sarebbe il centrocampista che Novellino aspetta, sperando sempre nel recupero di Palombo, l’elemento che più di ogni altro è mancato alla Sampdoria nell’ultima parte della stagione.
A fare da spartiacque è stata, inevitabilmente, l’uscita dalla Coppa Uefa. I problemi della Sampdoria sono tutti lì: Garrone non vuole fare il passo più lungo della gamba e il mancato introito per non aver superato il gironcino approdando ai sedicesimi ha obbligato il club a cambiare le strategie societarie. Perchè una svolta sarebbe potuta arrivare: un innesto importante, in difesa, anche se le speranze per un colpo a sorpresa, con un centrale d’elite, non sono ancora tramontate: ieri la Sampdoria ha preso contatto con Tudor, difensore di proprietà della Juventus ma in prestito al Siena. Il giocatore ha già detto sì alla possibilità di trasferirsi a Genova, ma è il club bianconero che frena, visto che non vorrebbe togliere un giocatore così importante al Siena, meno probabile l’arrivo di Lucchini dall’Empoli. Nel frattempo i tifosi rumoreggiano, perchè dietro, con Falcone a mezzo servizio, c’è da soffrire, perchè a centrocampo manca un centrale. L’unico reparto che sembra non aver disatteso le aspettative, grazie soprattutto a Bonazzoli è proprio l’attacco. Ci sarà infatti anche da risolvere il problema per i rinnovi del contratto; in tanti sono in scadenza, ma a far discutere sono soprattutto le scadenze di Flachi e Volpi. Il primo, idolo della tifoseria, potrebbe lasciare Genova e la cessione non è gradita ai supporter blucerchiati. L’esclusione dalla Uefa quindi ha lasciato l’amaro in bocca alla Genova sampdoriana che attendeva un innesto importante per poter concorrere senza troppi sussulti ad un posto in Uefa. Novellino invece sembra puntare un pò più in alto: «Voglio vincere la Coppa Italia». Il problema però è sempre lo stesso: pochi ricambi e alcuni giocatori costretti al tour de force, a cominciare da Zenoni, che non ha sostituti se non Castellini che potrebbe spostarsi nel ruolo di terzino, lasciando comunque scoperto un posto in difesa, o dallo stesso Volpi. In avanti invece non ci sarà alcun ritocco, visto che la Sampdoria sembra voler puntare ancora su Kutuzov (anche se potrebbe essere girato al Parma nello scambio con Bonazzoli), altro elemento che viaggia a corrente alternata, mentre alla riapertura del mercato saranno acquistate le comproprietà dello stesso Bonazzoli e di Gasbarroni, ottenendo la metà del cartellino di proprietà del Palermo.
Nel frattempo alla ripresa del campionato Novellino si troverà di fronte ad un Livorno rinato dopo la cura Spinelli. I tifosi attendono rinforzi, nessun grande nome ma due giocatori che possano far dimenticare le delusioni della campagna estiva, Zauli in primis. Nel frattempo le strategie societarie continuano soprattutto fuori dal campo: la Sampdoria infatti sta cedendo i diritti televisivi a Mediaset per una cifra pari a 20 milioni di euro.