«Il mercato del lavoro premia gli analfabeti»

Se i neolaureati stentano a trovare un'occupazione adeguata ai loro studi, «la colpa principale è di un mercato del lavoro e di un lavoro a bassa composizione intellettuale: le imprese cercano molti analfabeti». Lo ha detto il ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi, a margine di un convegno a Bologna. La difficoltà dei neolaureati nel mercato del lavoro secondo il ministro - «in parte dipende dalla struttura del sistema produttivo italiano di piccole e piccolissime imprese. E la propensione a investire in qualifiche superiori che vanno meglio remunerate è bassa». Mussi ha ricordato che in Italia si investe per la ricerca il 2,3% del valore aggiunto, mentre il dato medio europeo è pari al 5,5%.