Mercato, dopo Trezeguet anche Camoranesi scappa dalla Juve

L’oriundo come il francese: troppo basso il ritocco del contratto. In casa Torino <strong><a href="/a.pic1?ID=185694">Novellino si presenta al popolo granata</a></strong>

«Per lei abbiamo una grande stima», disse un giorno Adriano Galliani a Mauro Camoranesi, oggi sempre più distante dalla Juventus. La dirigenza bianconera e il procuratore Sergio Fortunato, si sono incontrati per trattare il rinnovo del contratto in scadenza nel 2009, ma la distanza tra domanda e offerta è apparsa abissale. Le dichiarazioni di Fortunato al termine dell’incontro non lasciano margini di manovra e annunciano una separazione dettata dal bizzarro rilancio di casa Juve, svelata dallo stesso procuratore: «Non ci sembra corretto offrire a un campione del mondo 100mila euro in più. Su queste basi non rinnoviamo, se i presupposti sono questi la via d’uscita è cambiare squadra. Io giovedì parto per l'Argentina».

Fotocopia della trattativa con Trezeguet, con gli interlocutori principali che abbandonano il tavolo e partono per le ferie. Il rilancio Juve sarebbe arrivato direttamente dalla proprietà. L’ingaggio del campione del mondo è di 2,5 milioni a stagione, non è difficilissimo trovare un acquirente e il Lione resta in prima fila, meno percorribile la pista italiana. Fra Juventus e Inter il buon senso consiglia di sospendere ogni trattativa per non esacerbare ancor più gli animi dei tifosi. Questo atteggiamento ha già evitato l’eventualità di Buffon in nerazzurro e si può estendere anche all’affare David Trezeguet, destinato anche lui ad andare all’estero. Con il Milan i rapporti sono meno tesi, Camoranesi potrebbe essere un’idea.

Il caso Trezeguet non è affatto complicato, il francese se ne andrà, si tratta di trovare la squadra che gli offre di più e l’Arsenal avrebbe sviluppato una strategia altrettanto bizzarra: comprare lo juventino per convincere Tierry Henry a rimanere a Londra. L’indiscrezione arriva dal Sun che disegna uno scenario in tre mosse: l’amicizia fra Henry e Trezeguet nata ai tempi in cui esordivano nel Monaco poi cementata in nazionale, la stima del tecnico Arsene Wenger verso Trezeguet, infine il segnale che riceverebbe Henry sui programmi di potenziamento dell’Arsenal. Trezeguet comunque è stato visto a Valencia e anche questa è un’ipotesi concreta. La Juve sta trovando qualche imprevisto in più sul mercato, strangolata quando vuol vendere in quanto obbligata a far cassa, altrettanto quando vuol comprare in quanto i maggiori club possono alzare l’offerta di quel tanto per metterla fuori gioco. Occorre abilità: l’olandese Huntelaar si sta allontanando verso la Premier league, il centrale difensivo del Real Saragozza Gabriel Milito costa 20 milioni escluso l’ingaggio, il centrocampista Tiago del Lione 18, cifre importanti nel budget bianconero, anche se i contatti sono reali, come ha confermato Jean Michel Aulas, presidente del Lione.

Ma gli attuali imprevisti potrebbero diventare bufera quando Secco e Blanc siederanno per discutere il rinnovo di Alessandro Del Piero che non vorrà stare troppo lontano dalle belle proposte ricevute da Gianluigi Buffon. Del Piero, ingaggio da 5,5 milioni a stagione, ha chiesto un rinnovo fino al 2011 quando avrà 37 anni, la Juventus gli vorrebbe offrire al massimo un biennale, ma il vero problema non è questo accordo quanto la gestione del giocatore che faceva impazzire Deschamps ogni volta che il francese lo metteva in panchina. La questione non ha priorità assoluta, Del Piero vorrebbe chiuderla rapidamente, ma il capitano della Juventus deve anche capire che non ha mercato, o accetta le condizioni della società o al termine dell’attuale contratto sverna negli Usa, tanti dollari, meno stress per tutti.