Merce con carte rubate rivenduta via Internet

Genovese 35enne denunciata per furto aggravato

Rubava le carte di credito alle clienti di un centro di abbronzatura, acquistava merce di vario tipo che poi rivendeva attraverso internet. È stata però individuata dagli agenti dell'Ufficio prevenzione generale della Questura e denunciata. Si tratta di una donna genovese di 35 anni, indagata in stato di libertà per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di credito. La tecnica che la donna aveva studiato era ingegnosa. Si presentava di tanto in tanto in un centro di abbronzatura del capoluogo e derubava le clienti che malauguratamente venivano ospitate nel box vicino a quello in cui lei si trovava. Poi, per non destare sospetti, non frequentava il centro per alcune settimane. Nel frattempo usava le carte di credito e i bancomat rubati per acquistare merce di vario tipo, in particolare apparecchi elettromedicali presso farmacie. Il materiale veniva poi rivenduto attraverso internet: qui la donna mostrava una foto della merce in vendita con a fianco lo scontrino fiscale dell'acquisto, così da dimostrare che la merce era regolare. Ma proprio questo particolare l'ha tradita.
Gli agenti della questura, infatti, indagando sui furti nei centro di abbronzatura e scoprendo gli acquisti compiuti con le carte di credito rubate, hanno cercato su internet per scoprire dove la donna potesse «piazzare» la merce. Hanno così notato gli scontrini fiscali i cui riferimenti corrispondevano ai documenti rubati.
Dopo l'identificazione dell'autrice dei furti, i poliziotti hanno compiuto una perquisizione nella sua abitazione, in via Revello, sequestrando un buon numero di oggetti.