Merce contraffatta, blitz in un deposito

Mercoledì i vigili urbani hanno arrestato tre senegalesi irregolari per commercio abusivo di merce contraffatta.
I primi arresti sono stati quelli di due senegalesi 30enni, presi dagli agenti del Nucleo trasporto pubblico. Dopo aver ricevuto una segnalazione i vigili si sono recati in via Arquà, accertando la presenza di movimenti sospetti all’interno di un edificio. Individuato l’appartamento, i ghisa hanno suonato alla porta senza ottenere risposta. Pertanto hanno fatto irruzione all’interno trovandovi un vero e proprio magazzino di merce con griffe contraffatte: oltre 1.500 pezzi tra borse, scarpe, vari articoli di pelletteria e abbigliamento di marca Gucci, Prada, Levi’s, Nike, Adidas, Burberry’s, Armani e molte altre. La merce è stata tutta sequestrata.
Il terzo senegalese è stato ammanettato in viale Gadio, dove i vigili lo hanno sorpreso a vendere borse di marca Prada. Dopo l’arresto si è scoperto che l’uomo era già stato espulso, ma non se n’era mai andato dall’Italia.
A raccontare questi episodi è stato ieri il vice sindaco Riccardo De Corato, commentando che, «per contrastare l’abusivismo commerciale, una vera e propria rete criminale che incide negativamente sul tessuto economico di Milano, il Comune sta usando ogni mezzo. E le operazioni dei vigili vanno in questo senso».