Mercedes Classe R per viaggiare in tutta comodità

Bruno De Prato

da Francoforte

Di tutte le proposte che Mercedes ha sviluppato per ampliare la sua gamma, i grossi wagon a trazione integrale della Classe R hanno sicuramente la personalità di più complessa interpretazione. La loro versatilità ne fa dei crossover dalle notevoli capacità e l’aggiunta ora delle due nuove versioni, R 280 CDI e R63 AMG, ne dilata ulteriormente l’offerta.
Dall’inizio della produzione, alla fine del 2005, sono state prodotte 21mila unità di Mercedes Classe R e, di queste, quasi la metà è stata assorbita dal mercato Usa. Il modello, proposto sia in versione standard (4,92 metri) sia allungata (5,15), offre abitabilità e qualità di comfort di tutto rispetto, oltre a una versatilità che ha i suoi soli limiti nell’ingombro e nel peso, molto elevati. R 280 CDI e R 63 AMG si pongono come versione di ingresso, la prima, di massimo lusso e prestazionalità nella tradizione AMG, la seconda. In pratica la gamma R si amplia ai due estremi, visto che fino a oggi le motorizzazioni disponibili erano tre con potenze che andavano da 224 cv del turbodiesel V6 320 CDI, a 272 del V6 3.5 per culminare con i 305 cv del V8 5 litri.
I crossover della Classe R offrono la stessa gamma di motorizzazioni dei Suv della Classe M, di cui condividono anche il pianale, e il sistema di trazione integrale elettronico. R 280 CDI è equipaggiato dello stesso turbodiesel V6 di 3 litri di R 320 CDI, la versione più venduta in Italia, ma qui in versione depotenziata da 224 a 190 cv. Associato a un ottimo cambio automatico a 7 marce, si è rivelato onorevolmente adeguato a muovere con buona verve i 2.220 kg di R 280 CDI 4 Matic.
L’ottima spaziatura offerta dai 7 rapporti consente, in combinazione con la trasmissione integrale permanente, di superare anche tratti impegnativi di fuoristrada. In viaggio R 280 CDI si muove con discreta agilità, accelerando da 0 a 100 in 9,8 secondi e raggiungendo una velocità di circa 210 orari. La sua virtù migliore, oltre a comfort e abitabilità elevati, resta il consumo, contenuto in soli 9,3 litri/100km nel ciclo combinato. Il prezzo è di 51.300 euro per la versione base, mentre per accedere alla Sport, quella che gli italiani hanno dimostrato di apprezzare di più, bisogna aggiungere altri 6.100 euro. Nulla da aggiungere, invece, al prezzo della R 63 AMG, ben 108.400 euro in versione lunga, che viene giù assettata di tutto punto per dominare appropriatamente i 510 cv del suo motore AMG 6.2.