Mercedes, una familiare con grinta

da Magonza

Double-face, come impone la tendenza introdotta dalla berlina che lascia la possibilità di scegliere tra le versioni Classic ed Elegance di stampo tradizionale e quella Avantgarde proiettata verso lo sportivo, la nuova Classe C station wagon ha una personalità che si stacca nettamente da quella del modello precedente. Deve questa caratteristica anche al fatto che vanta la migliore capacità di carico (oscilla da 485 a 1.500 litri) del settore in cui s’inserisce. Le attenzioni che la Mercedes ha messo in campo per assicurare anche alla sua più piccola familiare una grande funzionalità non si esauriscono, però, alle buone dimensioni del bagagliaio.
Infatti, in pieno ossequio alla razionalità tedesca, il vano bagagli è stato accessoriato di tutto punto. Ganci, scomparti e box a soffietto supplementari ed eventualmente una serie di dispositivi (slitte, barre e cinghie fermacarico) inclusi nel pacchetto opzionale Easy-Pack permettono di sistemare valigie e ogni genere d’oggetti in maniera razionale per evitare che navighino da una parte all’altra del vano innescando fastidiose rumorosità.
La trasformazione da berlina in station wagon della Classe C non implica altre sostanziali novità, se si eccettuano quelle legate all’aspetto. Lo stiramento dei lineamenti si risolve in maniera equilibrata, generando una linea in cui la personalità che imprime l’aspetto del frontale (quello classico con la stellina piazzata sopra la mascherina e quello dinamico con la calandra invasa dalla grande stella a tre punte tipica delle Mercedes coupé e roadster) si coniuga con lineamenti muscolosi, sebbene eleganti, che tradiscono l'eccellente stato di forma di questo modello.
Infatti, il temperamento dei motori e il comportamento della nuova station wagon tedesca suscitano le stesse positive sensazioni che si avvertono guidando le corrispondenti versioni berlina. Nei confronti del dinamismo si riversano positivamente gli effetti dell’Agility control - comprende ammortizzatori che si adattano alle condizioni di marcia, sterzo piuttosto diretto e cambio manuale con innesti ravvicinati - che coniugano l’agilità e l’affidabilità con un comfort elevato. Non decade nemmeno sulle Avantgarde che si avvantaggiano di un assetto tarato più sportivamente e di cerchi da 17” anziché 16”, che imprimono una maggiore reattività ai comandi. Quest’ultima può assumere un aspetto ancora più grintoso ricorrendo al pacchetto AMG: propone le tipiche connotazioni delle vetture che escono dall’atellier high-performances Mercedes senza, però, arrivare a replicare quelle della variante più esuberante della famiglia: la C63 con motore V8 a benzina da 457 cv. Dovrebbe costare circa 75mila euro e arriverà qualche settimana dopo la commercializzazione del resto della famiglia, prevista per il 19 gennaio.
Da quella data la Classe C station wagon debutterà in una gamma speculare a quella della berlina a prezzi che saranno superiori di circa 1.700 euro a quelli delle corrispondenti versioni a quattro porte.