Mercedes grande protagonista U20 è compatto e maneggevole

Daimler non perde l’abitudine. Da sempre tra i protagonisti più attesi del Transpotec, il gruppo tedesco approfitterà anche quest’anno dell’appuntamento milanese per svelare al pubblico di casa nostra ben tre anteprime, tutte con il marchio Mercedes.
Quella destinata a suscitare la maggiore curiosità è senza dubbio l’U20, versione compatta dello storico porta-attrezzi Unimog. Nel solco della fortunata tradizione dei suoi progenitori, il nuovo modello promette meraviglie, grazie all’eccellente meccanica tipica della gamma, al peso contenuto (il totale a terra va dalle 7,5 alle 8,5 tonnellate) e a una maneggevolezza inedita. Merito, quest’ultima, soprattutto del passo corto di 2.700 millimetri, che riduce il diametro di volta a meno di 12,8 metri. Buone notizie anche sul fronte dell’altezza, che cala a 2.700 millimetri circa: una misura che permette di affrontare senza troppi problemi i passi carrabili bassi.
Ma se Unimog si rinnova, tra i veicoli commerciali della Stella c’è chi al Transpotec addirittura raddoppia: è la gamma Sprinter, che presenta ben due novità. Particolarmente significative per la tutela dell’ambiente si annunciano le versioni Ngt (316 Ngt, 416 Ngt e 516 Ngt), equipaggiate con il nuovo motore bivalente a 4 cilindri da 156 cv, in grado di soddisfare le norme Euro 4 ed Eev (veicolo ecologicamente avanzato) in materia di emissioni. La tecnologia Ngt, sviluppata da Mercedes, si basa sulla doppia alimentazione metano-benzina, e per passare da una all'altra al guidatore basta premere un tasto. E al di là del non trascurabile aspetto ecologico, non mancano i vantaggi pratici, specie nell’impiego commerciale: da un lato, la possibilità di muoversi in zone a traffico limitato o durante i blocchi della circolazione; dall’altro, la certezza di non avere problemi di autonomia nel caso in cui nelle vicinanze non sia disponibile un distributore a gas metano. L’altra «primizia» della famiglia Sprinter farà invece la felicità di chi frequenta per lavoro cantieri o terreni a scarsa aderenza. È la versione offroad 4x4, disponibile con un peso totale a terra da 3,5 a 5 tonnellate ed equipaggiata con la trazione integrale inseribile o permanente, abbinata all’Adaptive Esp/4Ets. I tradizionali differenziali con bloccaggi meccanici vengono qui sostituiti dall’elettronica, che agisce sull’impianto frenante in modo istantaneo, nei momenti di reale necessità e senza l’intervento manuale del conducente. Inoltre, un rapporto ridotto inseribile, installabile a richiesta, agevola la marcia sulle pendenze particolarmente ripide. Non saranno però solo i nuovi modelli ad attirare i visitatori del Transpotec verso lo stand Mercedes. Il Salone sarà infatti l’occasione per illustrare le potenzialità del dispositivo telematico FleetBoard per il controllo delle flotte.
Disponibile per ora solo sui veicoli del segmento Truck, il sistema è in grado di raccogliere una quantità elevatissima di dati e di elaborarla per fornire al gestore della flotta indicazioni utili sul rendimento complessivo del parco veicoli. Il tutto con un semplice collegamento Internet, senza bisogno di esaminare fisicamente i mezzi. FleetBoard, per esempio, può monitorare nel dettaglio il consumo di carburante in base allo stile di guida e all’efficienza del veicolo, arrivando a proporre programmi per ottimizzare le performance dei conducenti. Un tuffo nel passato, infine, per rendere omaggio alle tante «edizioni speciali» che negli anni hanno contribuito al successo della gamma Actros. Serie limitate caratterizzate da accessori per il comfort, equipaggiamenti di sicurezza, decorazioni o elementi di design (memorabile, per esempio, l’edizione Azzurri che ha celebrato la vittoria dell’Italia ai Mondiali), che sarà possibile ammirare per la prima volta tutte insieme, in un evento unico nel suo genere: dall’Actros Black Edition all’ultimo nato, l’Actros SilverTec F1.