Mercedes, servizi telematici per il comfort e la sicurezza

Dalla app che chiude l'auto da remoto alla manovra di parcheggio automatica, fino al servizio «Concierge»

Cesare Gasparri Zezza

A quasi 30 anni dal CAN bus (Controller Area Network), che ha portato a bordo delle auto della Stella la prima «regia» intelligente, in grado di governare e mettere a sistema l'architettura tecnologica della vettura, la Casa di Stoccarda lancia C.A.S.E. Acronimo di Connected, Autonomous, Shared & Services (condivisa e integrata attraverso servizi) ed Electric: rappresenta il «contenitore» tecnologico in cui sono racchiuse le chiavi della mobilità del futuro secondo Mercedes. Quattro aree di sviluppo per una nuova era della mobilità che si integrano e completano. Una vera rivoluzione dove la C di connettività rappresenta il pilastro fondamentale e il trait d'union per lo sviluppo del sistema C.A.S.E.

La connettività è, infatti, la porta di accesso a un universo di funzionalità e servizi personalizzati che prende il nome di «Mercedes me», l'innovativo digital brand della Stella, creato per offrire ai clienti un'esperienza con il marchio sempre più coinvolgente e interattiva.

Ideali ambasciatrici di questo nuovo corso tecnologico, Classe C e Classe E sono già oggi in grado di offrire un ricco ventaglio di servizi telematici avanzati e infinite opportunità in termini di sicurezza, navigazione, comfort e infotainment. La connessione permette all'auto di ricevere informazioni in tempo reale, garantendo un valido ausilio nella guida.

Live Traffic viene utilizzato quotidianamente dal 98% dei clienti Mercedes per scegliere il percorso più scorrevole e, grazie all'integrazione con innovativi servizi del mondo Daimle, come mytaxi e car2go, sta rivoluzionando il modo di muoversi nelle metropoli. Essere connessi significa anche viaggiare sicuri perché in caso di incidente si attiva in automatico la chiamata d'emergenza alla centrale di soccorso Mercedes-Benz. Oltre a segnalare la posizione esatta della vettura, il sistema on-board comunica tutte le informazioni relative allo stato dell'auto. Se necessario, i dati della chiamata d'emergenza vengono immediatamente inoltrati al centralino pubblico europeo di soccorso, affinché siano attivate le necessarie operazioni.

Essere connessi significa anche programmare gli interventi con la telediagnosi quando si avvicina il tagliando, rendendo proattiva l'interazione tra cliente e officina, con la possibilità di proporre direttamente offerte sull'assistenza.

La connessione dati permette anche di portarsi a bordo un concierge virtuale, un genio della lampada in grado di essere invocato semplicemente inviando la chiamata dalla vettura o dalla app del proprio smartphone. Il servizio Concierge, tramite abbonamento, permetterà agli utenti di entrare in contatto con un operatore del centralino a Barcellona in grado di risolvere ogni tipo di difficoltà. E nel caso ci si trovasse da soli, l'operatore sarà pronto a trasformarsi in un compagno di viaggio.

Un'auto connessa è anche in grado di parcheggiare da sola. Se equipaggiata con il cambio automatico e supportata dalle telecamere montate sul perimetro, attraverso l'app remote parking pilot potrà essere guidata per entrare e uscire dagli stalli più angusti.

Inoltre, lanciato con la Classe E 4matic All Terrain, il Dinamic Lease, permetterà di pagare solo per il reale utilizzo dell'auto. Un esempio, per una Classe E 220 d 4MATIC All-Terrain Business Sport: zero anticipo, canone mensile di 595 euro, compreso di Iva, tassa di proprietà, Rca, Incendio/Furto e 19 centesimi per ogni chilometro di percorrenza. E se ci si accorge di aver parcheggiato la Mercedes lasciandola aperta, c'è sempre la app sul telefonino: basta un clic e la macchina potrà essere chiusa da remoto.