Mercedes, villa e cuore libero. L’identikit del principe azzurro

Un sondaggio su 40mila donne single traccia il profilo del compagno ideale: alle spalle deve avere sei relazioni sessuali e tre storie serie

Londra - Ma insomma che cos’è che vogliono le donne da noi? Eccola l’eterna domanda che gli uomini si pongono a volte, non sempre per dir la verità. Ma è vero che la ricerca dell’uomo perfetto, quello da tenersi stretto per più di qualche notte, è un interrogativo che ritorna, a ritmo alterno sulle pagine dei giornali e nei sondaggi, soprattutto perché da sempre si nasconde nel retropensiero femminile. Ieri l’ennesimo sondaggio a proposito delle caratteristiche di «Mister Right» è stato pubblicato dal tabloid britannico Daily Mail che ne indica addirittura una ventina.

Il moderno Principe azzurro dovrebbe essere alto e carino, ma sai che novità, quando mai il gentilsesso se l’è sognato bruttino e bassotto. Dovrebbe avere una Mercedes color argento, segno di antica signorilità perché diciamolo su, che le station wagon fanno troppo cafone e le Ferrari rosse le guidano solo gli scapoli impenitenti che non si sognano neppure di metter su famiglia. Non dev’essersi mai sposato perché tutto sommato meglio illudersi di essere state le prime a indurlo all’estremo passo, ma deve avere avuto almeno tre relazioni serie, così dimostra affidabilità.

L’esperienza a letto va bene, ma il troppo stroppia quindi sei partner sessuali sarebbero il massimo consentito. Ma soprattutto, non chiama la mamma tutti i giorni che la suocera è meglio se ne stia a casa propria e anche ragionevolmente lontana dalla cornetta del telefono. Punto scottante questo, che sembra accomunare tutte le donne, dalle inglesi alle italiane. Anche la nostra altra metà del cielo aveva infatti dichiarato in un sondaggio analogo, pubblicato da Donna Moderna, di non amare il maschio troppo attaccato alle gonne della mamma. E del resto il detto «meglio orfano» la dice lunga.
Tutte, a quanto pare lo vogliono oltre che bello, spiritoso con molta voglia di avere dei figli. Un gentleman d’altri tempi col portafoglio gonfio che non sa chi siano Totti e compagnia bella. Peccato, concludeva con garbo ieri una giornalista del Daily Mail, che mister Right non esista. Mister Average, l’Uomo Medio, guida una Ford Fiesta, vive con sua madre e passa ventiquattr’ore al giorno davanti alla tv. Meglio allora, tornare a sognare.