Merck si compra Schering per 41 miliardi Nasce così il secondo gruppo dei farmaci

Merck acquista Schering Plough per 41,1 miliardi di dollari. L’unione delle due società farmaceutiche americane fa nascere un gigante, si chiamerà Merck, che sarà il secondo al mondo con oltre 106mila dipendenti (55.200 Merck e 51mila Schering Plough) e ricavi complessivi per 47 miliardi di dollari. Quasi pari a quelli di Pfizer, prima società farmaceutica, che lo scorso anno ha registrato ricavi per 48,4 miliardi di dollari. Pfizer sta per completare l’acquisizione di Wyeth (per 68 miliardi di dollari), che le permetterà di aggiungere altri 20 miliardi di dollari di ricavi.
I soci azionisti di Schering-Plough otterranno 10,50 dollari in contanti e 0,5767 di azioni Merck per ogni titolo Schering-Plough, che equivale a un premio del 34% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì delle azioni Schering-Plough. Le azioni Merck si trasformeranno automaticamente in azioni della nuova compagnia, che sarà guidata dal presidente e Ceo di Merck, Richard Clark. Gli investitori dell'azienda con base a Whitehouse Station arriveranno a detenere il 68% della nuova Merck, mentre quelli di Schering Plough il 32%. «Stiamo creando una società leader nel settore della salute - sottolinea Clark - che beneficerà di formidabili risorse di ricerca e sviluppo e di una presenza in espansione nei paesi emergenti». Molte le opportunità strategiche che potranno essere colte.
«Negli ultimi sei anni - aggiunge Fred Hassan, presidente e Ceo di Schering-Plough - abbiamo trasformato la nostra compagnia in un competitor forte nell'industria farmaceutica, con un business diversificato e una robusta pipeline». Merck e Schering Plough sono già partner nella produzione di due farmaci per combattere il colesterolo.
Questa grande operazione tra due società statunitensi è una risposta alle crescenti difficoltà del mercato farmaceutico caratterizzato da un calo delle vendite nella maggior parte dei Paesi, compresi ora gli Usa, a cui si unisce la perdita della tutela sui brevetti dei farmaci più venduti degli anni Novanta. Vi sono poi i nuovi prodotti che aumentano la competitività. Per ridurre i costi, Merck e Schering-Plough, al pari della maggior parte delle loro rivali, stavano tagliando posti di lavoro e rivedendo le proprie strategie. In questo contesto è avvenuta la scelta di unirsi. Già si stima una riduzione della forza lavoro del gruppo del 15%», che si tradurrebbe nel taglio di 16mila posti di lavoro.