Mercoledì nero per il rame

Seduta da dimenticare per il rame, i prezzi a tre mesi hanno perso circa il 3%, chiudendo a 6.470 dollari, nuovo minimo semestrale. Il trend ribassista è alimentato dal boom delle scorte, salite ai massimi dei 30 mesi e dagli accordi sindacali nel settore minerario cileno. Incerto il trend del petrolio che orbita nell’area dei 63 dollari. Le scorte Usa di greggio sono scese. Ma le giacenze di prodotti da riscaldamento sono aumentate sulla scia del clima mite. L’oro è fermo a 619 dollari l'oncia.