Da mercoledì una «radiografia» del suo pensiero

La rivista Liberal ricorda, con il numero monografico nelle edicole e nelle librerie da mercoledì prossimo, i cento anni dalla nascita di Hanna Arendt (1906-1975). Per l’occasione alcuni studiosi del pensiero della filosofa offrono alcuni contributi su vari aspetti del suo lavoro. Fra gli altri, Sergio Belardinelli con «Vita e libertà, la nascita come catarsi e rinnovamento del mondo»; Seyla Benhabib (professoressa di Filosofia e Scienze politiche alla Yale University e direttrice del programma etica-politica ed economia dello stesso istituto) sul concetto di ebraismo nella Arendt; Stephan Kampowski (cattedra di Teologia morale all’Istituto Giovanni Paolo II) sul concetto di autorità (differenza fra autorità e autoritarismo) nella Arendt. In questa pagina proponiamo ampi stralci del contributo di Ernst Nolte.