Meredith, archiviazione per Patrick Lumumba

Il musicista congolese, incarcerato il 7 novembre e scarcerato il 20, esce dall'inchiesta sull'omicidio della studentessa inglese. "Sono contento, non riesco a parlare" esulta. I suoi legali: "Quereliamo la Knox"

Perugia - Archiviazione per Lumumba. Il gip del tribunale di Perugia, Claudia Matteini, ha disposto l’archiviazione del procedimento penale nei confronti di Patrick Lumumba Diya, che era stato arrestato il 7 novembre scorso per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher e che era stato scarcerato il 20 novembre successivo. Il gip ha accolto la richiesta di archiviazione del pubblico ministero Giuliano Mignini. "Estremamente soddisfatti" i suoi avvocati, Giuseppe Sereni e Carlo Pacelli.

Nel pub Lumumba, un musicista congolese molto noto a Perugia, dove vive da anni e dove gestisce un pub, era stato arrestato insieme ad Amanda Knox, che lo aveva accusato dell’omicidio, e il fidanzato della studentessa americana, Raffaele Sollecito. Aveva però fornito un alibi sulla sera del delitto (era nel suo pub) ritenuto convincente dagli inquirenti che ne avevano disposto la scarcerazione avvenuta lo stesso giorno dell’arresto di Rudy Hermann Guede. Quest’ultimo, Amanda Knox e Raffaele Sollecito, sono ancora in carcere. L’inchiesta del pm Giuliano Mignini si starebbe avviando verso la conclusione.

Gioia Patrick Lumumba ha appreso dai suoi difensori, Giuseppe Sereni e Carlo Pacelli, della archiviazione dell’inchiesta a suo carico per l’omicidio di Meredith Kercher. "Sono contento" ha detto. "Sono tanto emozionato - ha proseguito - e non riesco quasi a parlare".

Calunnia per la Knox Ad accusare Lumumba era stata Amanda Knox e adesso i difensori del musicista pensano ad un eventuale denuncia per calunnia nei confronti della studentessa americana. "Lumumba - ha detto l’avvocato Giuseppe Sereni - con questo atto del gip è definitivamente fuori da questa terribile storia, almeno come imputato. Valuteremo invece come tutelarlo in qualità di persona offesa". I difensori non escludono che a questo punto sia lo stesso pm, Giuliano Mignini, ad aprire d’ufficio un procedimento per calunnia nei confronti di Amanda Knox.