Meredith, estradizione per Guede

Il procuratore di Colbenza ha firmato l'autorizzazione. L'ivoriano è accusato, con Sollecito e Amanda, di aver violentato e ucciso la studentessa. Domani il pm interroga Lumumba

Coblenza - La consegna all’Italia di Rudy Guede (20 anni), agli arresti in Germania dal 20 novembre scorso nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, è stata approvata dalla magistratura tedesca; quando essa avverrà non è stato però ancora fissato. Le autorità tedesche la renderanno noto solo a fatto compiuto. Il procuratore generale di Coblenza, Norbert Weise, ha fatto sapere oggi che il cittadine ivoriano sarà consegnato nella data che faranno sapere le autorità italiane. I particolari dei tempi non saranno però resi noti per tutela della privacy e per garantire la sicurezza dell’operazione. Meredith Kercher fu uccisa il 1 novembre.

Assicurazione Per autorizzare la consegna, secondo l’applicazione tedesca dell’accordo quadro del 13 giugno 2002 sul mandato di arresto europeo e sulla procedura di consegna tra i membri dell’Unione Europea, doveva essere garantito un riesame al più tardi entro vent’anni da una possibile condanna. Una assicurazione in materia, con l’illustrazione della situazione legislativa italiana, è stata fornita dalla magistratura di Perugia il 30 novembre, ha reso noto oggi il procuratore generale Weise. Questo ha permesso ora di approvare la richiesta di consegna alla magistratura italiana. Guede finora è stato rinchiuso nel carcere di Schifferstadt, in attesa della decisione della magistratura di Coblenza.

"Decisione attesa" Si è limitato a parlare di una "decisione attesa" l’avvocato Walter Biscotti, uno dei difensori di Rudy Hermann Guede. Il legale non ha voluto commentare ulteriormente la decisione della magistratura tedesca. Guede potrebbe essere trasferito in Italia tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima.

Domani interrogatorio per Lumumba Patrick Lumumba Diya domani sarà interrogato dal pm Giuliano Mignini. Lo zairese, infatti, anche se scarcerato il 20 novembre (giorno del fermo in Germania di Rudy Guede) rimane formalmente indagato per l’assassinio di Meredith Kercher. Giovedì 6 dicembre sarà la volta di Raffaele Sollecito, che tramite i propri legali (Luca Maori, Marco Brusco e Tiziano Tedeschi) aveva chiesto di essere sentito per fornire "chiarimenti". Il 12 dicembre toccherà ad Amanda Knox.