Meredith, Guede durante la fuga ha venduto l'Ipod

L'ivoriano parla ancora. I peritial lavoro per stabilire le cause e la modalità dell'omicidio della studentessa. I legali di Sollecito: perizia sui coltelli

Perugia - Ha venduto il suo Ipod durante la fuga per ricavare il denaro necessario a raggiungere la Germania Rudy Hermann Guede, l’ivoriano arrestato nell’ambito delle indagini della polizia sull’omicidio di Meredith Kercher. In base alla ricostruzione fatta da lui stesso, il giovane ha venduto l’apparecchio a Milano. Guede ha sostenuto finora di avere raggiunto la Germania in treno. Partito da Perugia il 3 novembre, il giorno successivo alla scoperta del cadavere della studentessa inglese, il giovane ha raggiunto Milano. Nel capoluogo lombardo ha venduto l’Ipod e nella stessa città gli investigatori hanno individuato il suo telefono cellulare. Dagli accertamenti è però emerso che l’apparecchio era stato ceduto dallo straniero a un amico già prima del delitto. Durante la sua permanenza in Germania Rudy avrebbe chiesto aiuto ad alcuni conoscenti, dormendo anche in alloggi di fortuna. Si è però mantenuto in contatto con l’Italia attraverso il web, frequentando alcuni internet point. Guede è difeso dagli avvocati Walter Biscotti e Nicodemo Gentile.

Nuovo esame sulla salma I periti del gip di Perugia decideranno entro domani se sarà necessario un nuovo esame sul cadavere di Meredith per accertare le cause e l’ora della morte della studentessa inglese. È quanto si è deciso nella prima udienza dell’incidente probatorio che si è svolta stamani davanti al giudice Claudia Matteini. I periti del giudice hanno inziato nel pomeriggio l’esame dei reperti relativi all’autopsia eseguita dal consulente tecnico del pubblico ministero il 4 novembre scorso. Poi decideranno se procedere utilizzando solo la documentazione già agli atti o se invece esaminare direttamente la salma, che si trova in Inghilterra, ma non ancora tumulata per decisione della famiglia, in attesa dei primi risultati dell’incidente probatorio. I periti del gip depositeranno in cancelleria la loro decisione probabilmente già nella mattinata di domani. L’incidente probatorio è stato quindi rinviato al 2 febbraio dell’anno prossimo. Per quella data saranno comunque depositati i risultati dell’esame medico-legale che sarà svolto in contraddittorio tra le parti, cioè alla presenza di consulenti dell’accusa e delle difese.

I coltelli di Sollecito Hanno chiesto di stabilire l’eventuale compatibilità tra i coltelli sequestrati a Raffaele Sollecito e la possibile arma del delitto i difensori dello studente pugliese nel corso dell’incidente probatorio. L’esame dovrà anche fissare l’ora e le cause della morte della studentessa inglese. I periti dovranno inoltre accertare se Meredith Kercher abbia subito o meno violenza sessuale.